pellielo.com                                                         
 Il sito ufficiale di Johnny Pellielo

  HOME  I  BIOGRAFIA  I  MEDAGLIERE  I  RASSEGNA STAMPA  I  FOTO   JOHNNY RISPONDE  I  STAGE  I  INTERVISTE  
LINK UTILI
 
I  COMPRO-VENDO  I  JOHNNY NEWS  I  TRAPNEWS  I   DIARIO   I   IL TIRO A VOLO SAN GIOVANNI

                                                                                         


Foto:A.Lercara/LaPresse 

 
Johnny tira con un sovrapposto Perazzi modello MX8 calibro 12 bindella piana



ed utilizza cartucce Fiocchi Golden Trap



  

Giovanni Pellielo nasce a Vercelli, piccola cittadina medievale di 50.000 abitanti immersa nelle campagne della pianura piemontese in cui l'attività principale è la monocoltura risicola.

A causa di uno stato di salute precario dovuto a crisi d’asma che lo affliggono da quando è molto piccolo, non può dedicarsi ad attività sportiva fino all'età di 15 anni, periodo nel quale le crisi asmatiche cominciano a diminuire fino a scomparire del tutto.

Più volte Campione Italiano Juniores di ballo liscio, a 19 anni, dopo aver conseguito il diploma di perito tecnico agrario, si iscrive alla facoltà di ingegneria genetica ma capisce ben presto che le teorie scientifiche del corso di studi vanno a scontrarsi con una crescente sensibilità religiosa che lo porta in breve tempo ad abbandonare la facoltà e ad iniziare una ricerca meticolosa e viscerale delle origini dell’uomo e del suo Dio. L’interesse per il mondo trascendente lo induce in seguito ad intraprendere gli studi teologici con particolare predilezione per le filosofie e la dogmatica.

La carriera sportiva di "Johnny" Pellielo, legata al Tiro a Volo, inizia nel giorno del suo diciottesimo compleanno quando la madre, che da anni pratica questo sport, lo accompagna su un campo da tiro per la prima volta... Da allora, siamo nel 1988, Johnny inizia a scrivere le più belle pagine di successi che la Federazione Italiana Tiro a Volo possa vantare a livello internazionale Juniores. A soli 22 anni, appena quattro anni dopo, viene convocato per partecipare alle Olimpiadi di Barcellona'92. 

Da quell'esperienza, che lo vede classificarsi a ridosso della finale a sei, Johnny inanella un successo dietro l'altro vincendo 6 finali di Coppa del Mondo, 3 titoli mondiali, 3 titoli europei, 17 prove di Coppa del Mondo, 8 titoli italiani, 2 volte i Giochi del Mediterraneo, la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 e la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004. Risultati a livello individuale, cui si aggiungono quelli a squadre, che lo pongono da anni ai vertici del ranking mondiale.
Nel 1996 supera un concorso per entrare nelle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria di cui oggi fa parte.  

Johnny Pellielo è un personaggio atipico del mondo sportivo. Spesso alla ribalta delle cronache giornalistiche per la particolarità del suo linguaggio e dei suoi contenuti, la sua notorietà ha raggiunto anche l’ambiente ecclesiastico tanto che nel 2000 è stato convocato in Vaticano ad udienza dal Pontefice alla presenza del Cardinal Sepe e, nello stesso anno, è stato insignito del Discobolo D'oro per la morale, dal Cardinal Ruini a Castel Gandolfo, in occasione della festa nazionale del CSI, il Centro Sportivo Italiano.  

Negli anni gli incontri interreligiosi si susseguono e Johnny è stato inserito in un progetto che lo vede relatore e simbolo della morale per i giovani in tutte le diocesi italiane con particolare riferimento a quelle piemontesi e lombarde.

Recentemente ha fondato un gruppo di solidarietà per i più bisognosi ed una Scuola Internazionale di Tiro che avrà sede a Vercelli e svolge Stage di Perfezionamento, itineranti, in tutta Italia.

A fine 2005 ha iniziato i lavori di completa ristrutturazione del bicampo di Vercelli che ha preso in gestione ed a cui ha dato il nome "Tiro a Volo San Giovanni".